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News proveniente da sosfanta

1 Luglio 2019 22:00

PERINETTI: “HO POCHI DUBBI SU DYBALA CON SARRI. CHIESA ALLA JUVE, SI FARÀ”

Giorgio Perinetti – fresco ex direttore generale del Genoa e grande esperto del mercato – ha parlato a Tuttosport dei prossimi colpi italiani: “De Ligt? Un calciatore come lui può giocare nella Juventus per i prossimi dieci anni. I bianconeri sono sempre un passo davanti agli altri, sanno già cosa devono fare in vista delle prossime stagioni. Basti pensare che si passa dalla celebre Bbc agli investimenti su Demiral e Romero, che io conosco bene. Ecco perché la Juventus vince da otto anni e sa battere la concorrenza: c’è una visione vincente anche sul futuro”. 

DYBALA – “Sarri è un cambio di prospettiva per la Juventus, che cercherà di confermarsi ai vertici in Italia e naturalmente tenterà un nuovo assalto alla Champions. Io su Dybala ho pochi dubbi. E’ un grande talento e può fare la differenza anche nel calcio disegnato dal nuovo mister bianconero”.

ICARDI – “Credo che Marotta e Conte in questo momento abbiano le idee chiare sull’argentino. Se un giocatore non rientra nei piani di una società e di un allenatore è giusto che si trovi una soluzione diversa. Se ci sono dei problemi, mi riferisco sia a Icardi sia a Nainggolan, bisogna affrontarli. Inizia un nuovo ciclo e credo che l’Inter faccia bene a cambiare molto”.

DZEKO E LUKAKU – “Il calcio di Conte è aggressivo, veloce, profondo. Dzeko può lavorare molto per la fisicità di Lukaku e viceversa. Potrebbe essere una coppia importante. Senza dimenticare le qualità di Lautaro”.

MANOLAS E JAMES – “Gli azzurri arrivano da una serie di campionati al vertice. Ancelotti è al secondo anno e potrà cercare di consolidarsi ulteriormente. Se è vero che le grandi squadre si costruiscono dalla difesa, una coppia centrale formata da Manolas e Koulibaly sarà una garanzia. E James potrebbe essere davvero un crack per le ambizioni dei partenopei. Non so quale sarà il futuro di Insigne ma anche lui è un giocatore importante”. 

DONNARUMMA – “Credo che una cessione come quella di Donnarumma, per le cifre in ballo e per i conti del club, sia quasi inevitabile. Però non dimentichiamoci che i rossoneri hanno in casa sia Reina sia Plizzari, che per me vale quanto Gigio in prospettiva”. 

ADDIO MILINKOVIC – “Di sicuro un giocatore come lui piace a molti club in Italia e soprattutto all’estero. La Lazio però mi pare stia seguendo una linea di continuità, anche nel lavoro affiatato di pochi uomini come Lotito, Tare e Simone Inzaghi. E’ sempre una buona squadra”. 

CHIESA – “Commisso vuole trattenerlo a Firenze? Vedremo chi la spunterà. Commisso è un personaggio che di sicuro porta entusiasmo nella piazza viola. Quasi un mecenate del calcio vecchio stampo, vista la sua passione e il suo legame con l’Italia. Una novità interessante per il nostro campionato. Però anche lui dovrà confrontarsi con le esigenze del calcio business. E penso proprio alla possibile cessione di Chiesa alla Juventus”.