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News proveniente da sosfanta

4 Luglio 2019 15:45

PRADÉ: “NO A HIGUAIN! DRAGOWSKI TITOLARE, SIMEONE RINASCERÀ. VERETOUT, CHIESA E LIROLA…”

Daniele Pradé dice tutto. Il nuovo direttore sportivo della Fiorentina ha raccontato le strategie per tutti i giocatori viola, i possibili acquisti e le cessioni.

DE PAUL – “Mi piace moltissimo ma lui non è raggiungibile per noi come per tante altre squadre. Come detto prima, pensiamo allo snellire la rosa, poi penseremo agli acquisti”.

VERETOUT – “Ha chiesto di essere ceduto per crescere di livello. Ci sono più squadre che stanno parlando con noi ma nessuna ha ancora fatto un’offerta scritta. Il ragazzo è disponibile, si allena con noi e cercheremo di trovare una soluzione. Non vogliamo contropartite. Solo lui ha chiesto la cessione”.

CHIESA – “Io posso soltanto dire che quando tornerà dalle vacanze gli parlerò e gli spiegherò il mio progetto. Ci metteremo seduti e capiremo bene la sua testa e che cosa recepirà. Per ora non ci sono stati contatti, aspettiamo che torni”.

HIGUAIN – “Non serve a niente comprare giocatori come Higuain, è più importante attenersi al programma che abbiamo stilato. La gente si aspetta che ci mettiamo la faccia e l’identità, non vuole nomi. L’entusiasmo si crea così”.

PAVOLETTI – “Pavoletti è incedibile”.

DRAGOWSKI – “Se sceglierà di restare alla Fiorentina, sarà il portiere titolare della squadra”.

INGLESE – “È un calciatore che ci piace ma a quei costi non è sostenibile”.

BENNACER – “È un giocatore che mi piace da tanto ma lui vorrebbe giocare una competizione europea”.

DE ROSSI – “È stato un po’ come ‘quattro amici al bar’. Il rapporto tra me, Daniele e Vincenzo è questo e ne abbiamo parlato informalmente. Non c’è stata una vera e propria offerta, quindi non c’è stato un no”.

VICE DRAGOWSKI – Mi piacerebbe riprendere un Lupatelli, una persona che stia nello spogliatoio in un modo. Viviano è un portiere fortissimo, ma se noi teniamo Dragowski noi non possiamo tenere un portiere come lui. Mi ha anche detto che avrebbe aiutato ma avrebbe messo troppa pressione a Dragowski”.

MONTELLA – “L’ho trovato non carico, stracarico. Ha tantissime idee e l’ho trovato più uomo. Lo conosco talmente bene che so tutto di lui, non può non essere motivato. Se fallisce qui sarà un fallimento totale per lui, quindi non può che dare il 110%”.

BIGLIA E BADELJ – “Sono due calciatori forti con problematiche diverse. Biglia è in scadenza ma ha un contratto molto alto, per Badelj bisognerebbe ricomprare un giocatore andato via a zero…”.

BORJA VALERO – “C’è stata la suggestione. Per quello che ha dato era normale che fosse così, ma ha uno stipendio troppo alto”.

BENASSI – “Non abbiamo mai trattato con il Genoa”.

SAPONARA – “Lo valuteremo in ritiro”.

SIMEONE – “È un giocatore forte che vogliamo assolutamente rigenerare. È uno dei non 60, anche perché sul mercato ci sono profili che non gli sono superiori. Poi mi piace una cosa: quando un attaccante fa male una stagione, quella dopo deve mangiare l’erba”.

LIROLA – “Ci hanno fatto una richiesta monstre, diventa difficile”.

LAFONT – “Ci ha chiesto di valutare le offerte ma è stata una decisione nostra quella di mandarlo a giocare. Voglio specificare una cosa: non ci saranno più situazioni come quella legata a Zaniolo. Faremo tutte operazioni con un controriscatto per noi, e così è stato per Lafont”.

OUNAS E ROG – “Rog non ci piace, Ounas invece sarebbe funzionale ma se gli offri Veretout, loro ti chiedono anche la differenza”.