NEWS

News proveniente da sosfanta

10 Luglio 2019 13:10

TUDOR: “CAMBIO MODULO, LASAGNA IN DOPPIA CIFRA! LA VERITÀ SU BARAK, COLPO BEÇAO, ORA BALIC…”

Igor Tudor è carichissimo per la sua nuova Udinese. Finalmente potrà allenare da inizio stagione e non più in corsa, prepara cambi tattici e presenta tutte le novità. Queste le sue parole in conferenza stampa.

SI RIPARTE – “La squadra non è al completo, per vari motivi, Ekong sta ancora giocando in Nazionale. Stiamo lavorando bene, staremo qui ancora una decina di giorni. Ci sarà la Coppa una settimana prima del campionato: sembra lontana, ma arriva in fretta. Per questo bisogna lavorare bene da subito, con la giusta mentalità”.

NUOVO MODULO – “Cambierò qualcosa, non sarà più 3-5-2. Poi vedremo, serve gente con caratteristiche diverse. Con il 3-5-2 servono 4 punte, altrimenti no. Ne ho parlato con la società, stiamo lavorando assieme su questo. Già ieri in allenamento ho provato tattiche diverse. E così sarà tutto l’anno”.

JAJALO – “Lo conosco da 10 anni, l’ho voluto all’Hajduk. E’ un giocatore di qualità e esperienza, ci darà una grande mano. Agli allenatori non piace il mercato aperto fino al 2 settembre, complica il lavoro. Non capisco questa regola che non viene cambiata. Ma bisogna adattarsi e sperare che il mercato aiuti. E’ un problema di tutti gli allenatori in A, bisogna adattarsi”.

BARAK – “Barak ha grande qualità, è mancato tanto. Viene da un anno in cui non ha giocato. Speriamo che sia pienamente recuperato, saranno le partite a dirlo. L’anno prima ha fatto sette gol, sono contento che sia tornato ad allenarsi con la squadra”.

BECAO – “Oggi ci sarà la firma di Beçao, non so se sarà come ero io in campo (ride, ndr). Ma è molto bravo. Un bel colpo. In difesa siamo messi bene, saremo una squadra importante”.

MUSSO – “Partiremo da una base con un grande portiere. Ho fatto analisi sulla fase offensiva, abbiamo fatto pochi gol lo scorso anno. Musso è invece la garanzia”.

OKAKA E TEODORCZYK – “Okaka sta facendo la preparazione con il Watford. Noi qui abbiamo Teo che ha ha buona mentalità, si allena sempre al massimo, ha buone caratteristiche”.

LASAGNA – “Kevin ha fatto 6 gol lo scorso anno, prima 12. E’ un giocatore da doppia cifra, ma dipende anche da come si gioca. Se chi gli sta attorno ha qualità per passargli la palla bene, altrimenti si fatica e lui farà meno gol”.

BALIC – “Non si tocca. E’ ragazzo che non si è potuto esprimere a livelli in cui potrebbe. Dipende anche dalle scelte degli allenatori precedenti. A me piacciono i giocatori di qualità e lui è uno di quelli. Mi piace chi sa giocare al calcio, non chi recupera palloni. Il bel gioco è determinato da giocatori che sanno giocare a calcio: Balic sa giocare a calcio, a me piace. Negli anni scorsi a centrocampo sono stati scelti giocatori diversi e lui giustamente ha faticato. Questo non vuol dire che loro non hanno avuto ragione: ci sono modi e modi di raggiungere un risultato. Io di Balic ho detto che se la squadra ha qualità, lui si può esprimere bene. Se si sta dietro a lottare, lui non riesce ad esprimersi. Se in mediana metti gente che recupera palloni, non esprimi calcio”.