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News proveniente da sosfanta

16 Luglio 2019 14:15

CAIRO: “ZAZA? NON HO DUBBI! VEDRETE IAGO, MEITÉ, LYANCO E IL MIO PALLINO: CHI ESPLODERÀ”

Urbano Cairo, presidente del Torino, dice tutto sul mercato del club granata e non solo. Queste le sue dichiarazioni rilasciate a Tuttosport: “Se ho visto l’inizio straripante del mio Toro? Sì, l’ho seguito. E sono molto soddisfatto. Sento Mazzarri, so tutto. Mi fido di lui anche per l’Europa League. I nostri avversari sono più avanti nella preparazione ma il nostro tecnico sa cosa fare”.

ZAZA E BELOTTI – “Simone si è messo a segnare? Non avevo dubbi. A me Zaza è sempre piaciuto. Lo scorso anno è partito male perché non aveva fatto una buona preparazione mentre adesso va a mille. Però poi si era riscattato un po’. E il Gallo non lo scopro ora, è il nostro capitano. E chissà che non possano giocare assieme. Perché no. A questo ci penserà il nostro allenatore”.

MERCATO – “Vedremo, con calma. Se arriva deve essere un giocatore importante, che sia utile. E noi di bravi ne abbiamo tanti. Quest’anno ho addirittura ricevuto nove richieste per i nostri ragazzi e a tutti ho detto no. Ci sono società che devono rivoluzionare la loro rosa per rientrare nel fair play finanziario dell’Uefa. Io non ho bisogno di dare via nessuno, li tengo tutti, non ho debiti. Perché ho investito all’inizio e poi gestito la situazione. Se non avessimo avuto i conti a posto non saremmo stati ripescati. Europa che comunque abbiamo meritato per i nostri 63 punti. Tenere un campione è come acquistare un top player”.

VERDI – “Come va la trattativa? Come ho detto non è il solo nome, ci sono tre o quattro profili che fanno al caso nostro. Ma ci vuole pazienza, un passo alla volta. Mazzarri ha a disposizione 14-15 titolari per questo ritiro, può lavorare bene, ci sono anche dei giovani interessanti da seguire. Mi sembra di capire che tutto sta procedendo nel migliore dei modi e che non manca niente. Se ho sentito De Laurentiis? Sì, ieri. Ma non abbiamo parlato di Verdi. Lui è un amico, però non mi aspetto sconti. I nostri rapporti sono ottimi. Abbiamo discusso delle questioni della Lega, di tante altre cose. Ma non di Verdi. Non sarebbe giusto focalizzare le nostre attenzioni su un unico profilo perché poi se non riesci a prendere il giocatore che cercavi devi avere almeno tre o quattro alternative. Ne abbiamo diversi nel mirino, un paio sono… coperti. Lavoriamo sotto traccia”.

GRUPPO – “Baselli spera che l’intero gruppo sia riconfermato? Ha ragione, lo accontenteremo. Ricordo il Grande Torino o il Toro dello scudetto. Avevano giocatori che sono stati in rosa tanti anni e io mi ispiro a quelle due squadre. Perché solo con la continuità si possono ottenere risultati importanti. Questo senza fare paragoni, ovviamente, ci mancherebbe. Ogni situazione va separata, quelle sono state squadre che hanno fatto la storia della nostra società, inavvicinabili. Di Grande Torino ce n’è stato solo uno. E poi la nostra rosa ha la fortuna di essere seguita e allenata da Mazzarri. Quindi c’è ancora un margine di miglioramento”.

MEITÉ – “Lui il prossimo a fare il salto di qualità? Ma sono tanti quelli che possono migliorarsi. Penso a Lukic la scorsa stagione. Ci siamo ripresi Lyanco che si sta recuperando da un problemino. E poi attenzione a Baselli. A me è sempre piaciuto, è un mio pallino”.

IAGO – “Se devo fare un nome per l’anno prossimo? Allora vi dico Iago Falqué. Lo scorso anno è stato frenato da diversi problemi fisici e penso che tornerà quello di due stagioni fa quando fece tanti gol e assist. E mi sembra che la maglia numero 10 lo abbia caricato ancora di più. E come detto prima sono convinto che Zaza disputerà una grande annata”.

BONIFAZI – “Rientrerà nel gruppo. Non si è tagliato le vacanze per aiutare la squadra? Io ringrazio Lukic che lo ha fatto. Mazzarri gliel’ha chiesto per carenza di centrocampisti e lui ha accettato con entusiasmo l’invito del tecnico. Però nello stesso tempo non biasimo chi non è venuto. Evidentemente in questo periodo delicato non avevamo bisogno di difensori”.