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News proveniente da sosfanta

1 Ago. 2019 11:30

DYBALA SI È SFOGATO CON GLI AMICI: FURIA CONTRO LA JUVE, PENSAVA CHE ALLEGRI…

Paulo non se lo aspettava. Si è fidato, ci ha creduto, ha sorriso quando gli hanno whatsappato più di un mese fa il video delle parole di Maurizio Sarri alla prima conferenza in bianconero: “Riparto dai giocatori di qualità, costruisco attorno a loro, come Dybala“. Si è sentito al sicuro, protetto da un allenatore diverso perché l’argentino pensava davvero di lasciare la Juventus poche settimane prima per colpa del suo rapporto con Max Allegri, ormai deteriorato da mesi fino a diventare ingestibile.

LE CONFESSIONI DI PAULO – Dybala era convinto di lasciare Torino fino a maggio, quando ha fiutato la possibilità che l’allenatore andasse via. Detto, fatto. Credeva ruotasse tutto attorno a quello anche quando la dirigenza lo ha rassicurato in pubblico e in privato dai primi mesi estivi. Ma il mercato prende strade impreviste e imprevedibili, Dybala si è ritrovato in vendita con la Juve a spingere a duemila per fargli accettare il Manchester United. Lo ha raccontato con amarezza totale agli amici di sempre che ieri ha salutato a Laguna Larga prima di volare in Europa: si è sentito tradito, pensava di tornare per la sfida del falso nueve e la voglia di riprendersi la Juve cui è legatissimo. Mirava a tornare capitano se ce ne fosse stata l’occasione, non di certo a sedersi a un tavolo col Manchester United in un campionato dove non è sicuro di trovarsi a proprio agio. Paulo tratta, è forzato, pensa, ripensa, ha rimorsi. Di certo è deluso. Ma ci tiene a dirlo proprio a tutti: vuole essere artefice del proprio destino, la Juve lo sa. Tradotto, un contratto irrinunciabile o tutto può succedere dalle parti di Old Trafford.