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News proveniente da sosfanta

1 Ago. 2019 13:15

DYBALA È TORNATO. ALTA TENSIONE CON LA JUVE: LE ULTIME SULLO SCAMBIO CON LUKAKU

“Paulo c’è ma fa sapere di essere giù di morale, arrabbiato con la società perché la Juventus si è mossa per scambiarlo con forza, senza alternative”. Così La Gazzetta dello Sport ha raccontato le ore di Paulo Dybala che dovrà decidere sul Manchester United, lo scambio con Lukaku passa dalla sua volontà. Intanto, Dybala è tornato in queste ore a Torino e presto parlerà con Sarri prima di dare il via libera, non lo ha ancora fatto perché “ha voluto qualche ora di riposo dopo i lunghissimi voli di questi giorni”, assicura Sky Sport.

La Gazzetta ha fatto il punto in merito: “La palla, a questo punto, è sul mancino di Paulo. La soluzione più semplice è quella che sembra scritta: accettare lo United alle giuste condizioni, salutare la Juventus e cominciare una nuova vita senza numero 10, senza bianconero, senza Champions League. L’alternativa è il grande dribbling: dire no a Manchester o magari prendere tempo per ascoltare altre offerte. La soluzione più probabile, in ogni caso, è che Paulo prenda almeno un paio di giorni per pensare e capire se ci possano essere alternative. Il Psg, ad esempio, è una soluzione gradita – forse più dello United – ma allo stesso tempo improbabile. In questo momento è complicato immaginare un’offerta dalla Francia per Dybala, come è complicato pensare a una soluzione diversa da Manchester”, si legge.

Intanto, emergono anche le cifre dell’eventuale accordo: “I termini dell’affare del resto sono già sul tavolo. La Juve e lo United sono d’accordo per uno scambio, con Lukaku valutato 83 milioni e Dybala… non troppo diversamente. Il conguaglio quindi, se ci fosse, sarebbe minimo. Lukaku dalla Juve prenderebbe una cifra non lontana dai 9 milioni, bonus compresi: è l’accordo trovato settimane fa con l’Inter, valido anche in bianconero. Dybala allo United ha chiesto 10 milioni e, più o meno, verrebbe accontentato, magari con uno sforzo della Juventus per chiudere l’operazione. A quel punto si comincerebbe a valutare gli aspetti più tecnici della questione”.