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News proveniente da sosfanta

2 Ago. 2019 19:00

LA GAZZETTA: “DONNARUMMA HA DETTO AL MILAN CHE VUOLE RESTARE! MA C’È UN PROBLEMA”

Gigio Donnarumma poteva lasciare il Milan, per davvero. L’operazione con il Paris Saint-Germain poi è saltata ma adesso il suo futuro mantiene un punto interrogativo. E La Gazzetta dello Sport ne ha parlato in questi termini: “Gigio – la «super plusvalenza» – è stato il primo della lista a essere virtualmente messo sul mercato da via Aldo Rossi, ma la questione non ha avuto seguito. Un po’ perché l’offerta del Psg – venti milioni cash più il cartellino di Areola – si è arenata subito, un po’ perché l’estromissione del Milan dalle coppe ha fatto venir meno l’esigenza di fare cassa in tempi rapidi”, si legge.

Adesso la situazione ha risvolti diversi: “Per il momento fila tutto benone, a giudicare dalle prestazioni: negli occhi restano ancora le due super parate su Gabriel e Rafa contro il Benfica, e qualsiasi discorso sulla sua permanenza in rossonero sembra cristallizzato. Quasi inesistente. Resterà al Milan a meno di clamorose sorprese: occorrerà dunque fare attenzione magari agli ultimi giorni di mercato, se per caso dovesse spuntare qualche club di primo piano che necessita di un portiere di altrettanta grandezza. Ma ora come ora non se ne vedono i presupposti, a partire da quel Manchester United che pareva una delle pochissime candidate percorribili e che invece ha messo sul piatto a De Gea un rinnovo contrattuale da nababbi. Forse è anche per questo che Gigio appare così sereno, dal momento che lui col club non ha mai fatto mistero di volere restare. Detto alla dirigenza e ripetuto a chi gli sta più vicino. Una volontà concreta che però difficilmente lo metterà al riparo da altre situazioni spinose”.

Le problematiche finali riguardano il contratto, conclude La Gazzetta: “La più evidente delle quali riguarda il contratto. Che è in scadenza nel 2021. Ciò significa che dal 3 settembre, quando il mercato chiuderà, il discorso balzerà inevitabilmente di attualità. Occorre mettere mano alle carte, è chiaro, perché il Milan non può permettersi di veder diminuire il valore del cartellino con l’avvicinarsi della scadenza. Già, ma a quale prezzo? Su quali basi Boban e Maldini si siederanno a discutere del rinnovo di un giocatore che guadagna 6 milioni netti a stagione? Che cosa potranno proporre per avere l’okay di Raiola? Di certo le linee guida di Elliott sugli ingaggi sono molto chiare e mal si sposano con scenari in cui i milioni cadranno a palate sul tavolo. Sarà una partita che si preannuncia molto complicata”.