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News proveniente da sosfanta

5 Ago. 2019 16:05

SORPRESA BADELJ: HA GIÀ FIRMATO E ARRIVA IN CONFERENZA, AFFARE FATTO

Una conferenza che non iniziava più. Il direttore sportivo Daniele Pradè e il braccio destro di Commisso, Joe Barone, avevano fissato l’appuntamento alle 15.00. Un punto sul mercato della Fiorentina dopo i colpi Lirola e Boateng, hanno pensato i giornalisti. Poi il ritardo, che inizialmente viene stimato in mezz’ora per poi subire un rinvio di altri 20 minuti. A pochi minuti dalle 16, la sorpresa: Milan Badelj è tornato a Firenze. Così Barone lo ha presentato alla stampa: “Scusate il ritardo, ma per i grandi giocatori c’è sempre da aspettare. E’ una giornata importante per la crescita della Fiorentina, sono contento che dopo un mese e mezzo siamo riusciti a riportare Milan a Firenze. Voglio ringraziarlo personalmente”.

Il centrocampista croato dopo una sola stagione dice addio alla Lazio per tornare nel club che lo ha lanciato in Italia: la Fiorentina. Dopo un’ora di attesa, i due dirigenti della Fiorentina si sono presentati a sorpresa in sala stampa con Milan Badelj stesso. Rigorosamente con la giacca del club viola, il centrocampista ha posato con Pradè e Barone prima dell’inizio della conferenza. Badelj lascia la Lazio dopo una sola stagione (al di sotto delle aspettative) per tornare nel club in cui era diventato capitano in prestito oneroso a 700 mila euro con diritto di riscatto a 4,3 milioni. 

Così Pradè ha annunciato il colpo: “Dal 1 luglio chiamo tutti i giorni Badelj, oggi è il giorno più importante. Chi meglio di lui che c’è stato nei momenti di difficoltà? Serve un’identità, per me è forte ed importante, ci darà quello che vogliamo far sentire ai nostri tifosi, appartenenza, meglio di lui non poteva darmelo nessuno. Nulla tolgo agli acquisti precedenti e a quelli che verranno, ma da parte mia Milan sarà l’acquisto più importante, è quello che mi rappresenta. Nel 2012 siamo partiti con Lupatelli. Non li metto a confronto, ma come situazioni a livello umano sono queste le cose che fanno la differenza. Lo ringrazio, ha avuto una grandissima pazienza di aspettarci, di volerlo. Ringrazio il suo agente e anche la Lazio, prima di tutti Tare, che è un uomo di parola, e anche Lotito. Non è mai stata questione di soldi comunque, ve lo dico: Badelj da noi guadagna meno che alla Lazio“.

Ha preso poi la parola Badelj stesso: “L’anno scorso ho preso la decisione di lasciare la Fiorentina solo per motivi sportivi. Dopo quattro anni trascorsi qua la mia volontà a 29 anni era di provare qualcos’altro. Oggi il mondo per me è cambiato, parecchio. Il mio legame con Firenze, la Fiorentina ed i fiorentini non è mai stato in dubbio. Non ho mai smesso di amarvi. Tranne la permanenza alla Lazio, questa per me era l’unica soluzione. Riparto dalle persone che mi hanno portato qua, le ringrazio di cuore. Farò di tutto per conquistare la fiducia dei tifosi. Vorrei trovare la serenità e la gioia con la mia famiglia nel posto che mi ha dato tutto quanto. Farò il massimo per ripagare la fiducia. La fascia? Non mi aspetto di averla. In questo momento è sul braccio di un uomo vero, che se la merita. L’anno scorso è stato più scuro che chiaro, colpa mia. Non sono riuscito ad adattarmi al meglio in città e nel modo di gioco della squadra. E’ un fallimento mio, responsabilità mia. Volevo comunque ringraziare la Lazio, sarò sempre grato per l’opportunità che mi ha dato. Nei momenti decisivi non sono stato pronto a conquistarmi il mio spazio. Mi aspetto di tornare ai miei migliori livelli alla Fiorentina. Sono pronto a dare una mano a tutti i giovani che vogliono imparare qualcosa in più. Ho sempre sentito tutti, una parte di me non se n’è mai andata da Firenze, Chiesa? Non mi sono sentito con Fede nelle ultime ore, ma è semplicemente una questione di gestione degli orari. Oggi ho sentito Commisso, mi ha dato il bentornato. Poi ci vedremo quando arriverà a Firenze. Le mie emozioni?All’inizio non credevo ci fosse veramente la possibilità di tornare alla Fiorentina per il fatto che l’anno scorso ero andato via a parametro zero. Ora che sono qua davanti a voi sento un emozione impressionante, sono commosso. Il ruolo lo accetterò a prescindere, con orgoglio”.