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News proveniente da sosfanta

13 Ago. 2019 19:00

DS CAGLIARI: “NAINGGOLAN A TRE MILA ALL’ORA! IL RIENTRO DI CRAGNO, JOAO PEDRO E IL PORTIERE…”

Il direttore sportivo Marcello Carli dice tutto sul mercato del Cagliari. Così il dirigente ha parlato a L’Unione Sarda: “Quello che non fai in tre mesi lo fai negli ultimi giorni e con due partite di campionato in mezzo. Dopo Ferragosto inizierà il vero mercato, quello più caldo“.

BARELLA – “Il rinnovamento nasce lo scorso anno, con tanti giocatori a fine percorso. Era necessaria una rivoluzione. E poi c’era il discorso Barella, il giocatore più rappresentativo e di livello più alto tecnicamente, la cui cessione era inevitabile. Dovevamo sostituirlo con due centrocampisti. Avevamo quattro opportunità e abbiamo portato a termine Rog e Nandez“.

NAINGGOLAN – “Il suo arrivo non era preventivato. Lui voleva andar via e giocare e ci ha dato un’apertura straordinaria. Il presidente ha fatto uno sforzo. Per me lui è il Cagliari. È tornato dove ha un pezzo di cuore. Deve essere il nostro faro, quello che deve prendere in mano la bandiera quando andiamo all’attacco. Abbiamo un condottiero in più. Tornerà a giocare a tremila all’ora e, per farlo, deve mettersi in testa al gruppo“.

CRAGNO KO – “Abbiamo un gruppo di portieri eccezionali e abbiamo fiducia massima in Rafael e Aresti. E poi sono sicuro che il recupero di Cragno, che è un punto cardine della squadra, sarà velocissimo. Restiamo così“.

PELLEGRINI – “Per Pellegrini abbiamo sensazioni positive sul ritorno di un ragazzo che lo scorso anno ha fatto bene“.

ATTACCO – “Farias andrà via, tra le seconde punte sul mercato è il giocatore più importante. Noi abbiamo Joao Pedro, un calciatore importantissimo che può fare due ruoli e non lo abbiamo mai messo sul mercato. Abbiamo Pavoletti che è un punto di riferimento. E poi un gruppo di giovani che devono fare un percorso, a Cagliari o andando a giocare altrove. Se poi il mercato ci darà la possibilità di mettere uno più forte si vedrà. Negli ultimi dieci giorni può succedere di tutto, ma deve essere un’occasione a livello tecnico ed economico“.