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News proveniente da sosfanta

28 Ago. 2019 18:00

INTER, IL MOTIVO PER CUI NON C’È PIÙ IL DIRITTO DI RISCATTO PER ALEXIS SANCHEZ

Alexis Sanchez è un giocatore dell’Inter, nessuna sorpresa. Il via libera previsto è arrivato nella tarda serata di ieri dal Manchester United con la massima soddisfazione del cileno che è sbarcato a Milano: operazione conclusa e nessuna sorpresa, l’Inter pagherà 5 milioni sui 12 milioni totali del suo ingaggio e così completerà il colpo che mancava per Antonio Conte, ma è cambiata proprio nelle ultime ore la formula del trasferimento con una motivazione ben precisa.

L’Inter infatti accoglierà Sanchez soltanto in prestito secco e senza alcun diritto di riscatto prefissato; niente 15 o 20 milioni di euro, una cifra discussa per giorni con Ed Woodward del Manchester United senza poi arrivare alla fumata bianca definitiva. Il motivo? La dirigenza nerazzurra ha scelto di chiudere con questa formula per evitare complicazioni e altri rallentamenti; l’accordo definitivo è slittato da più di una settimana perché non ci si trovava tra l’ingaggio da pagare e la cifra del riscatto, si è rischiato che potessero muoversi altri club o che lo United si tirasse indietro. L’Inter non ha mai considerato a rischio l’acquisto di Sanchez ma ha preferito chiudere subito in prestito secco un’operazione che ha dato grande soddisfazione perché verrà pagato meno del 50% dell’ingaggio; a giugno c’è già un impegno col giocatore per andare avanti insieme e col Man United per trovare una cifra ragionevole sul riscatto, nell’interesse di tutti ma senza fissare subito il prezzo visto che c’era distanza. E si è preferito evitare di correre rischi.