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News proveniente da sosfanta

6 Set. 2019 09:30

WANDA BOOM: “L’INTER VOLEVA VENDERLO, MA NON È UN DIVORZIO! LA JUVE? ICARDI TORNERÀ IN ITALIA…”

Wanda Nara dice tutto. A pochi giorni dal trasferimento di Mauro Icardi al Paris Saint-Germain, la moglie e agente dell’attaccante argentino svela al Corriere della Sera la sua verità, con tanti retroscena sul lungo addio di Maurito ai nerazzurri: “Questo non è un divorzio, Mauro e l’Inter sono come fidanzati che si prendono una pausa di riflessione. Al Psg non si poteva dire no: ha tutto per vincere, è un top club, pieno di stelle e Mauro è onorato di farne parte; un sogno, Parigi è stupenda. A fine stagione sceglieremo ciò che sarà meglio: io lavoro per lui, poi le scelte sono sue. I rapporti si sono deteriorati per tanti malintesi, ma la voglia di giocare nell’Inter e l’amore dei tifosi resta. In ogni relazione ci sono momenti di crisi, Alla fine ci lasciamo con un rapporto ricucito, senza nessun tradimento”.

“Perché gli hanno tolto la fascia? L’Inter aveva la necessità di vendere Icardi. Da capitano, Mauro non avrebbe mai lasciato il club. È stata una strategia per cederlo. Con che motivazione gli è stata tolta? Per venderlo, così gli è stato detto. Lo scorso gennaio aveva rifiutato il trasferimento a un’altra squadra. E lui ha risposto: «Io sono il capitano e questa squadra non la lascio». Lì i rapporti si sono incrinati, avevano un’altra idea. Se era la Juve, che proponeva Higuain e 50 milioni? Non dirò io il nome della squadra. L’altro giocatore a Milano ci era già venuto, ma non all’Inter… Se a Mauro lo avessero detto chiaramente sarebbe stato diverso. La fascia non potevano toglierla alla fine della stagione?”.

“Il rifiuto di andare a Vienna? Non è andata così. Stava già giocando con un dolore al ginocchio. Quando gli hanno tolto la fascia lui ha detto: «Per giocare non serve solo il corpo, ma soprattutto l’anima. E quella al momento mi si è rotta». L’Inter sapeva che Mauro era già andato tre volte a Barcellona per curarsi. Le mie dichiarazioni a Tiki Taka? L’Inter sapeva tutto. Non dovevano darmi il permesso, non ho un contratto con loro. Ridirei tutto, sì, non ho mai parlato con cattiveria o per ferire. Dico sempre la verità, dice bugie chi è senza coraggio. Continuerò con Tiki Taka, Mediaset è una famiglia. I rapporti con Brozovic e Perisic? È stato tutto gonfisto, i rapporti sono sempre stati cordiali. Uno è il mio vicino”.

“Credo che Conte abbia dovuto accettare le scelte della società, ho parlato con lui. Marotta fa le scelte e deve badare ai conti, si vedrà chi ha fatto bene. Sul campione che è Icardi non ho mai avuto dubbi: avevo 15 offerte! La causa all’Inter non era per soldi, solo gli ignoranti lo credono. Se fosse stato per soldi sarebbe andato via 3/4 anni fa, quando l’Inter non giocava la Champions. Avrebbe guadagnato il doppio, ma è rimasto per amore del club. Voleva allenarsi con Conte, chissà con lui dove poteva arrivare…”.

La Juve? Mauro era il capitano dell’Inter, non ci sarebbe mai andato. Con Fabio (Paratici, ndr) ho un rapporto cordiale. Si è interessato, il rapporto continuerà. Se ci giocherà mai? Giocare in Italia gli piace, conosce bene il campionato, ha segnato 135 gol. Penso tornerà, non so dove e come. La priorità sarà sempre l’Inter. Se sono la buona o la cattiva della storia? Sono quella che l’ha risolta. Era difficile uscire da questa situazione, ma da procuratrice sono riuscita a fare il meglio, senza tradire né la maggioranza dei tifosi che lo amano, né l’Inter”.