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News proveniente da sosfanta

11 Set. 2019 12:00

COMMISSO: “VOLEVO NAINGGOLAN E DE PAUL. CASTROVILLI DA NAZIONALE, TUTTA LA VERITÀ SU CHIESA”

Rocco Commisso dice tutto sulla sua Fiorentina: da Chiesa a Castrovilli. Queste le sue parole nell’intervista al Corriere dello Sport: “Cosa mi ha insegnato il primo periodo? Ho scoperto il potere degli agenti, la fragilità delle trattative. Volevamo De Paul, Raphinha, De Rossi, Nainggolan. Il prezzo per i primi due non era quello che ritenevamo giusto. So cosa pensa la gente, ma io sono stato chiaro fin da subito. Non ho promesso la Champions, vogliamo fare meglio dell’anno scorso. Tra entrate e uscite siamo lì, abbiamo aumentato il monte ingaggi a 50 milioni ma è poco. Con il nostro fatturato non puoi spendere 230 milioni, devi cambiare quel meccanismo e aumentare i ricavi”. 

CHIESA – “Non abbiamo mai ricevuto una telefonata dalla Juventus o da qualsiasi altro club. La nostra posizione è sempre stata chiara. Però qualcuno continua a tirare fuori sempre la stessa storia, facendo del male al ragazzo. Leggo che Diego Della Valle mi avrebbe fatto lo sconto a patto di non vendere Chiesa: ma quando mai? Le pare che tolgano settanta milioni da una trattativa? Prima di scrivere fake news i giornalisti dovrebbero verificare le notizie, bastava farmi una telefonata. In Nazionale ha giocato bene, servito un assist. Quando lo vedo in azzurro mi emoziono. Gli manca solo il gol. Deve sbloccarsi, spero lo faccia già sabato”. 

CASTROVILLI – “Andrà in Nazionale, gioca veramente bene, ho letto che faceva il ballerino. E poi abbiamo Sottil e Ranieri in Under 21. Tanti giovani e di talento. Vlahovic è forte. Montiel è bravo. Non mi prendo meriti, perché c’erano già prima. Mi chiedo solo perché Castrovilli non giocasse già a Firenze l’anno scorso”.