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News proveniente da sosfanta

9 Ott. 2019 14:30

LUIS ALBERTO: “ADDIO PUBALGIA, ORA SARÒ IL RE DEGLI ASSIST. SE ANDRÒ VIA DALLA LAZIO…”

Luis Alberto

Luis Alberto si è ripreso la Lazio. Segna, fa segnare, ha una media voto sontuosa anche per il fantacalcio quest’anno e si racconta a La Gazzetta dello Sport a tutto tondo.

FORMA FISICA – “L’anno scorso ho avuto la pubalgia ed è stato molto duro. Tante volte ho giocato con dolore, la gente magari non lo sapeva e piovevano critiche. Alcune costruttive, altre molto meno. Ora sto benissimo e personalmente sono contento. Dei risultati un po’ meno”.

RUOLO – “In passato giocavo più avanti e arretravo spesso a cercare la palla, cosa che finiva per sguarnire un po’ il fronte offensivo. Ora che ho più libertà posso creare più gioco, quasi tutto passa per i miei piedi che è ciò che mi piace e che voglio e penso che alla squadra faccia bene a livello creativo giocare con due mezzali come me e Milinkovic Savic”.

FIDUCIA – “Prima ero lo stesso giocatore ma con meno autostima. Gli infortuni sono serviti: mi hanno fatto capire che nessuno ti aiuta né ti regala niente. Lo scorso anno sono stato male perché non potevo competere al livello che voleva anche Inzaghi”.

INZAGHI – “Il primo anno non mi allenavo come dovevo, poi le cose sono cambiate. Vuole che io sia protagonista e che la squadra giri intorno a me. Lo ringrazio per questo e per avermi reinventato in diverse posizioni, mi ha migliorato e fatto crescere. Spero che questo anno possa rendere come si aspetta”.

ASSIST – “Quello è l’obiettivo che mi sono fissato a inizio stagione: chiudere come numero uno negli assist, come due anni fa. Per ora va bene: io trovo i compagni e loro la porta”.

SIVIGLIA – “Non hanno mai fatto alcuna offerta. Le voci girano perché io ogni volta che parlo del Siviglia dico che quella è casa mia. Il problema è che quando l’ho detto l’ultima volta stavo giocando male ed è stato interpretato come un desiderio di andarmene. Non posso dire di no al Siviglia ma non è il momento di cambiare aria: a Roma sto bene, nella Lazio uguale. Se andrò via dalla Lazio un giorno sarà solo perché il club vorrà vendermi“.

RINNOVO – “Tare non mi ha chiamato e non credo lo faccia a breve”.

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