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News proveniente da sosfanta

28 Feb. 2019 21:00

ROMERO SARÀ DELLA JUVE: “RONALDO? NO, IL PIÙ TOSTO DA AFFRONTARE È BELOTTI”

“Ora penso solo al Genoa. A fine stagione si vedrà”, ha confessato Cristian Romero al Corriere dello Sport. Il difensore argentino del Genoa si è raccontato, da giugno andrà alla Juventus: “Da ragazzo volevo diventare un calciatore professionista e ci sono riuscito. Adesso sogno di giocare in Champions League in uno dei 4 club più importanti al mondo: la Juventus, il Real Madrid, il Barcellona o il Manchester United. E poi di far parte della Seleccion argentina, anche se so che è difficile perché lì c’è Otamendi, uno dei migliori al mondo”. 

JUVE – “Prenotato dai bianconeri? Non lo so… Io non mi occupo di mercato e il mio primo pensiero è il Genova. Al termine del campionato mancano tante partite e voglio continuare a giocare così, poi parlerò con dirigenti e con il mio agente. Pronto subito per la Juve? Il mio rappresentante mi darà una mano a prendere la miglior decisione. Io voglio giocare, crescere e migliorare. Qui al Genoa sto bene”. 

ESORDIO – “Il mio esordio in Serie A a Torino, contro la Juventus e senza perdere… E’ stato bellissimo. Nel campionato argentino prima di trasferirmi al Genoa non giocavo perché avevo avuto problemi con il mio club e all’inizio della mia esperienza in rossoblù ero stato frenato dalla pubalgia che mi ha tenuto fuori due mesi. Non è stato facile: ero solo e infortunato… Poi è arrivata la mia fidanzata, sono guarito, ho disputato due incontri nella Primavera contro l’Empoli e il Milan e infine c’è stato l’esordio in A con la Juve”.

CR7 – “Tanta gente mi ha fatto questa domanda, ma io ho un carattere tranquillo e quando gioco non penso a chi ho davanti. Ronaldo è uno dei migliori al mondo, Dybala è fortissimo e la Juventus è una grandissima squadra. Io però mi concentro solo sul dare il massimo”.

CONTRO LA JUVE – “Con le voci di mercato sono abituato a convivere perché quando ho ero nel Belgrano dicevano che mi seguivano l’Atletico Madrid, la Juventus e il Genoa. Allora, confesso, mi fece effetto perché iniziai a pensare a cose che per un ragazzo di 18-19 anni sono grandi… L’errore che ho commesso in passato non lo ripeterò: adesso penso solo al Genoa e a far bene in campo. Il resto lo vedremo”.

CRESCITA – “Credo di essere cresciuto molto rispetto alla gara d’andata. Ho giocato tante partite, ho più fiducia in me e non penso che il mio rendimento sarà disturbato dal fatto se vado o non vado alla Juventus. Io sono qui, nel Genoa. In campo voglio dare tutto quello che posso per i miei compagni. Alla prossima estate manca tanto e non penso a quello che accadrà”.

PIATEK – “No, non sono sorpreso perché mi sono allenato con lui in questi mesi e so quanto è forte. E non mi sorprende neppure che si sia adattato così in fretta. Giocare con il Milan gli permetterà di dimostrare ancora di più il suo valore. Se può vincere la classifica dei cannonieri? Glielo auguro. E’ giovane e sicuramente è uno dei 5 migliori attaccanti della Serie A”.

SANABRIA – “Piatek fa tanti gol, mentre Sanabria gioca di più per la squadra. Lui è un sudamericano forte, un grande giocatore. Speriamo continui a segnare tanto come adesso”.

KOUAMÉ – “Quando è arrivato a Genoa ho subito detto che lui è il più forte di tutti. Lavora tanto per i compagni, ha corsa e anche se non fa tanti gol, è fondamentale per gli equilibri in campo. E’ un bravissimo ragazzo”.

ATTACCANTE PIÙ FORTE – “Belotti è quello che mi ha dato più fastidio: si muove molto e fisicamente è forte”.