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News proveniente da sosfanta

2 Maggio 2019 09:45

BAKAYOKO TRA RETROSCENA, PUNIZIONE E LA STRANA SPIEGAZIONE: “ERO IN RITARDO PERCHÉ…”

Tiemoué Bakayoko ha fatto scoppiare il caos a Milanello. Perché come conferma La Gazzetta dello Sport, c’è stata tensione ieri dopo pranzo quando il francese si è presentato con un’ora piena di ritardo all’allenamento. Rino Gattuso era già stufo di alcuni atteggiamenti dai giocatori da tempo; quando ha scoperto l’assenza di Bakayoko, presentatosi praticamente solo per 10 minuti di allenamento effettivi, ha letteralmente perso la testa sfogandosi coi dirigenti e chiedendo il ritiro immediato per tutta la squadra. Avallato puntualmente dai piani alti del Milan.

Qualche giocatore ha provato a calmarlo; Gattuso era furibondo e non ha sentito scuse. La punizione è una multa pesantissima e la possibile esclusione contro il Bologna, quest’ultima non una certezza perché dipenderà anche dalle condizioni degli altri centrocampisti. Ma per Rino il gruppo è sacro e ha ribadito due cose a Bakayoko: “Non sono concessi cali di tensione né comportamenti men che professionali“, due concetti ben urlati dall’allenatore del Milan al centrocampista.

Ma qual è stato il motivo di questo ritardo? L’entourage del giocatore ha fatto sapere che “Baka è arrivato in ritardo perché è rimasto senza benzina in autostrada, destinazione Milanello”. Possibile che nessuno del club fosse stato avvertito? Tanto che dalla società non arrivi alcuna posizione ufficiale in merito, una scusante che il Milan evidentemente non ha ritenuto tale. “Scusate, ero in ritardo per questo…”, Gattuso non ci sta. Verità o scusa?