NEWS

News proveniente da sosfanta

7 Maggio 2019 13:00

KEITA, ADDIO ALL’INTER: CROLLO FISICO E C’È DI MEZZO UNO SCHERZO DE «LE IENE» FINITO MALE

“Aveva l’Inter in mano, poi la sfortuna gli ha giocato un brutto scherzo”. Così La Gazzetta dello Sport quest’oggi racconta il percorso negativo di Keita Baldé in nerazzurro: “Immaginare che Marotta e Ausilio possano spendere 34 milioni di euro per riscattarlo dal Monaco è mettersi fuori strada, sperare che il club del Principato conceda un nuovo prestito è sbagliare indirizzo. Tutto è fermo, fermissimo. Perché Keita s’è bloccato sul più bello, dopo il gol a Empoli che pareva l’inizio della discesa: 16 gennaio, distrazione muscolare ad Appiano, diagnosi di 20 giorni. Poco male: davanti a sé il senegalese ha un’autostrada, sono i giorni in cui Perisic chiede di andar via, quelli subito prima del caso Icardi. Spazio ce n’è, ce ne sarebbe. Spalletti lo aspetta: siamo a metà febbraio, Maurito è fuori, servono attaccanti come il pane. Keita sta bene ormai”,

Ma proprio qui uno scherzo delle Iene gli costa caro: “Per Inter-Samp non ce la fa, ma il decollo è praticamente pronto. Poi lo scherzo, vero e proprio. Con la complicità della bellissima fidanzata, Simona Guatieri, la sera di Inter-Samp del 17 febbraio «Le Iene» attirano Keita in «trappola» in un noto hotel di Milano. Difficile che qualcuno, in quella sede, non si accorga dell’irritazione del giocatore quando lo scherzo prende una piega poco gradita: attimi concitati, forse troppo pure per il fisico di Keita che fila via dall’hotel. Lo scherzo non va a buon fine e infatti non è mai andato in onda, anche perché lo stesso giocatore non ha firmato la liberatoria. Fatto sta che il giorno dopo, ad Appiano, Spalletti e lo staff medico verificano una situazione fisica dell’attaccante peggiorata. I tempi di recupero si allungano, non a caso l’allenatore pubblicamente prima del match successivo col Rapid dice: «Keita? Pensavamo di averlo già a disposizione, purtroppo non è così, non so dire quando tornerà». Lo farà in panchina solo il 10 marzo, ovvero 20 giorni più avanti. E il 14 marzo sarà sfortunato protagonista dell’eliminazione in Europa con l’Eintracht”.