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News proveniente da sosfanta

7 Maggio 2019 18:00

DE PAUL: “A BREVE IL FUTURO, INTER O NAPOLI UN ONORE”. E SPIAZZA I FANTALLENATORI SUL RUOLO

Rodrigo de Paul

L’Inter lo corteggia, ma anche il Napoli, lui intanto pensa solo alla salvezza dell’Udinese. Così Rodrigo De Paul ha parlato al Corriere dello Sport, tra presente e futuro: “Miglior stagione in Italia? Direi la migliore della mia carriera in assoluto. Sono cresciuto e non ho paura di prendermi le mie responsabilità, di guidare la squadra. Voglio giocare tutte le partite ed essere protagonista. Segreto dei miei progressi? Nessuno in particolare. Sono nel momento migliore della mia carriera: mi sento al top fisicamente, ho già una buona esperienza e una discreta maturità, ma credo di poter migliorare ancora”.

PRONTO PER UNA BIG – “Se devo essere sincero in questo momento sono concentrato solo sull’Udinese e il mio unico pensiero è conquistare la salvezza, ma le voci sul mio futuro chiaramente le sento. Io sono pronto per giocare a calcio ovunque, ma se davvero mi vorranno le squadre che leggo, lo vedremo… Non vado oltre perché potrebbe sembrare una mancanza di rispetto da parte mia parlare di questa o quella società adesso che mi sto giocando la salvezza. A giugno ci siederemo attorno a un tavolo con la società e il mio agente e ne discuteremo. Con i dirigenti ho un rapporto fantastico e decideremo tutto in fretta”. 

INTER – “A gennaio potevo andare in nerazzurro? Io volevo stare qua e, anche se leggevo certe cose, nella mia testa era chiaro che fino a giugno sarei rimasto qua. Avevo dato la mia parola perché andare via a metà di un campionato per me era come giocare 45’ e poi uscire… Non mi piaceva affatto. E’ bello quando escono queste notizie perché vuol dire che hai fatto bene. Uno lavora sempre per crescere e per migliorare. Ho una grande amicizia con Milito, che è il segretario tecnico del Racing, e con Samuel, che è il vice allenatore in nazionale. Quando Diego parla dell’Inter, gli brillano gli occhi. Idem a Walter. E’ un piacere ascoltare i loro racconti. Milano è una bella città e sono orgoglio di queste voci che escono su di me”. 

RUOLO – “Oggi mi trovo bene come mezzala perché in questa posizione ho spesso il pallone tra i piedi. Posso migliorare, ma le cose vanno alla grande. Mi piace anche fare l’esterno offensivo a sinistra che è il “mio” ruolo, mentre il trequartista è un po’ più difficile”.