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News proveniente da sosfanta

15 Maggio 2019 14:30

MARCHISIO: “CHIELLINI, ALTRO CHE RAMOS! CR7 PRIMO ANCHE AL PARCHEGGIO, DYBALA, ICARDI E POGBA…”

Claudio Marchisio dice tutto sulla Juve, tra passato, presente e futuro. Così il centrocampista ora di proprietà dello Zenit in un’intervista rilasciata a Tuttosport: “In Allegri vedo una felice eccezione. Lui è bravo a disperdere la tensione con il suo modo di fare, non si fa mai coinvolgere nel vortice. Scherzando gli dicevo: tu, se casca il mondo, ti scansi. Ma è saggio. Chi vorrei al suo posto? Uno che credo non si possa avere: Jurgen Klopp. Mi piace da morire il suo gioco e mi piace il suo modo di interpretare il calcio, farebbe molto bene al calcio italiano. Ma se rimanesse Allegri non ci vedrei niente di male, perché è un allenatore che vince sempre e mica è poco”.

RONALDO – “Pazzesco. Competitivo in tutto, vuole essere sempre il primo: a parcheggiare l’auto al campo, nella gara di tiri in porta, nella partitella, in palestra. Un mostro di volontà e professionalità, un esempio assoluto che forse ha trovato nella Juventus la società più simile a lui per atteggiamento e mentalità. Si specchiano nella comune e maniacale voglia di vincere e di organizzare ogni dettaglio per riuscirci. In campo? L’ho conosciuto più da avversario. Un fenomeno. E mi inorgoglisce il fatto che nel suo museo di Madeira ci sia una mia maglia: l’avevamo scambiata dopo una sfida al Bernabeu. Quest’anno l’ho seguito, credo che abbia capito quanto sia duro il campionato italiano, le difese chiuse, la tattica”.

DYBALA – “Io stravedo per Paulo. E spero davvero che non venga ceduto, sarebbe un errore, perché talento come ne ha lui ce l’hanno davvero in pochi. Mi ricordo fin dalla prima partita, la Supercoppa in Cina. Era partito in panchina, poi è entrato e gli ho detto subito: tu stai in area, perché con il piede che ti ritrovi devi stare il più vicino possibile alla porta. Sì, tante volte ci siamo sentiti in questo periodo. E’ consapevole del momento difficile, ma sa che nella carriera di un calciatore, anche quelle dei campioni, possono esserci delle stagioni così. Ma l’ho sentito smanioso, voglioso di rivincita. Difficile convivenza con Ronaldo? Non lo so, non sono e non sarò mai un allenatore perché certi ragionamenti non li capisco, ma per me bisogna trovare assolutamente un modo per farli giocare insieme. Paulo è un talento pazzesco, non bisogna perderlo”.

ICARDI – “Se lo vedrei alla Juve? E’ uno alla Trezeguet, senso del gol fuori dal normale, ma proprio come David dipende molto dalla squadra. Lui e Dybala formerebbero una coppia strepitosa. Anche anagraficamente parlando. Mauro dovrebbe adeguarsi alla Juventus e al suo stile”.

CHIELLINI – “Guardate Chiellini. E’ il giocatore che è cresciuto tecnicamente più di qualsiasi altro nel mondo. Me lo ricordo a Salice Terme, quando io ero alla Beretti e Capello mi aggregò alla prima squadra. Metteva Chiellini a palleggiare con i più tecnici, per migliorare il suo tocco. Oggi fa i lanci con le tre dita che manco Sergio Ramos! La sua curva di evoluzione tecnica è mostruosa: l’esempio che con l’applicazione, l’allenamento e l’impegno si può ottenere tutto”. 

POGBA – “L’acquisto che sogna il tifoso della Juve? Questa è difficile… Vediamo: mi ha impressionato molto De Jong, ma lui ormai è andato. Mi piacerebbe molto vedere in Italia De Bruyne o Hazard, ma mi sembra difficile. Allora dico Pogba, il ritorno di Paul sarebbe magnifico, anche perché la Juventus avrebbe bisogno di un centrocampista che dia più spinta alla fase offensiva. E poi, sinceramente, non ho capito la sua scelta di andare a Manchester dov’era già stato: capisco i soldi, ma se pensava a un’evoluzione della sua carriera, allora avrei scelto la Spagna”.