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News proveniente da sosfanta

18 Giugno 2019 21:00

FUTURO LONTANO DA FIORENTINA E FANTACALCIO? LAFONT RISPONDE COSÌ

Il portiere della Fiorentina Alban Lafont, reduce da un’esperienza dolce-amara con la sua Under-20 al Mondiale in Polonia, ha rilasciato una lunga intervista a L’Equipe dove ha fatto il bilancio anche della sua stagione: “L’eliminazione al Mondiale è stata una grande delusione. Volevamo fare un grande torneo. Non voglio trovare delle scuse ma nella partita decisiva ho giocato con un forte fastidio al polso. A posteriori avrei comunque giocato al 100%: sono un professionista e l’ottavo di finale di un Mondiale non si gioca certo tutti i giorni. La mia stagione? In tutta onestà è stata un mix di cose. C’è stato un periodo di adattamento a Firenze: non è facile cambiare club e cultura. Voglio mostrare il meglio di me stesso l’anno prossimo. Sono determinato. Non sono deluso per la mia annata ma sono molto esigente con me stesso e so cosa posso fare: devo dare il meglio”. 

FUTURO – “Fare il portiere in Italia? C’è un livello molto alto e le partite sono più difficili. Serve un grado di concentrazione molto alto. Il lavoro sul campo? Non c’è una grande differenza nell’approccio al lavoro rispetto a quanto avviene in Francia. Alla Fiorentina stiamo lavorando su molte nozioni, in particolare sull’esplosività, sul posizionamento. I giudizi su di me? Da un lato mi vedo ancora come un giovane portiere, uno che ha iniziato a sedici anni a giocare ad alto livello. Io mi vedo principalmente come portiere da Serie A. Io mi sono sempre fissato per me obiettivi elevati. Ora so che su di me ci sono più aspettative. Si aspettiamo molto da me i tifosi ma non mi sento deluso. Se mi sono pentito di essere venuto a Firenze? Mai. La Fiorentina è un grande club, di altissimo livello. Abbiamo avuto un’annata difficile ma fino a dicembre abbiamo lottato per un posto in Europa. Il 16° posto non è il nostro valore, ne siamo tutti consapevoli. Faremo di tutto per riportare il club al suo vero livello. Se sarò il portiere viola l’anno prossimo? Sì. Non c’è alcun motivo per cui me ne debba andare”.