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News proveniente da sosfanta

24 Giugno 2019 13:00

GASPERINI: “COLPO MURIEL, CI DARÀ TANTO E NE ARRIVERÀ UN ALTRO! NON PARTE NESSUNO, GUARIN…”

Gian Piero Gasperini torna a parlare. E si sofferma su tanti argomenti a Radio Anch’io lo Sport: dall’arrivo di Muriel al mercato fino alla Champions League che giocherà con l’Atalanta.

MURIEL – “Voluto da me? Era voluto da tutta la società, da tutti quanti. Muriel è un giocatore che ci ha sempre fatto gol, anche l’anno scorso con la Fiorentina, almeno avremo un avversario in meno così temibile (ride, ndr). È un giocatore che volevamo, che speravamo di poter raggiungere. La società è stata bravissima, ha aspettato che si creassero le condizioni migliori e poi ha subito piazzato questo colpo. È indubbiamente un giocatore che ci darà ancora maggiore capacità, ci darà tanto”.

MERCATO – “È un’occasione unica per me e per la società. Il club ha già annunciato più volte che non venderà i giocatori più forti, a meno di offerte impensabili e stratosferiche. Il nucleo di questi 13-14 giocatori che hanno permesso di raggiungere questo traguardo dovrebbe rimanere. E questo è un modo già diverso di partire rispetto al passato. È una squadra che sa come muoversi, come giocare. E poi cercherà di mettere quei pochi pezzi di qualità e di valore che possono dare più forza alla squadra, questo è l’obiettivo della società”.

GUARIN – “Volete Guarin?”. Domanda secca, Gasperini risponde con una risata. Poi quasi cambia discorso per tornare all’analisi del mercato e di Guarin: “Adesso abbiamo rinforzato un po’ l’attacco, che l’anno scorso è stato il nostro punto forte ma era ridotto a livello numerico. In quel reparto abbiamo bisogno di inserire un altro giocatore importante. Poi abbiamo la possibilità di completare la rosa con un paio di pedine di prospettiva da poter valorizzare. Guarin? Sul mercato ci sono ancora tantissime possibilità, è ancora molto presto. L’Atalanta quest’anno può muoversi con la possibilità economica che desidera, è padrone dei propri tempi”.

CHAMPIONS – “Chi vogliamo incontrare? A Bergamo siamo tutti speranzosi di incontrare le migliori. Nelle prime due fasce ci sono solo degli squadroni. Se dovessi scegliere mi piacerebbe andare a Madrid con il Real, perché è uno stadio storico. E poi un’inglese. Le nostre chance non sono altissime, allora tanto vale portare la nostra gente in questi stadi”.

RETROSCENA ROMA – “Era impossibile andare via, sarebbe stata una forma di tradimento. Non mi sono sentito di percorrere questa strada, nonostante ci fosse soprattutto la Roma. Poteva essere una grande tentazione. Non potevo cambiare per tutto quello che ha fatto l’Atalanta per me. La Roma era una cosa che stimolava, ma ho sempre tenuto le distanze in attesa del risultato del campionato. C’era una stima reciproca, questo sì, ma non si è mai arrivati a un vero tentativo di andare alla Roma”.